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IN INDIA E NELLO SRI LANKA

NEL 2009

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Nell'antica Polonnaruva si respira la serenità severa della vita,stupe crematoriali nell'Alahana Parivena nel silenzio raccolto in cui giacciono le tante immagini del Buddha, particolarmente dove si lascia la monumentalità degli edifici più imponenti, elevati a contenere simulacri immani del Dio,- il Tuparama, il Lankatilaka, o il Tivamka-patimaghara, più a Nord, o dei dagoba più macrocosmici, e ci si ritira nelle radure delle stupe più appartate, e dimesse, come quelle destinate ai riti crematori, o dove in tempietti dravidici anche il retaggio hindu si è insularizzato in incantevoli trasposizioni solitarie,.tempio hinduLeoni fronteggianti le scalinate d'accessso, sequele d'elefanti lungo le pareti esteriori delle sale conciliari delle due corti, pricipeschi nagaraja vigilanti le soglie dei poteri terreni e di quelli sacrali, pietre lunari adiacenti le scalee prospicienti i vari Buddha lungo le piattaforme ruotanti destinate alla pradakshina intorno agli stupa, sono la ricorrenza di emblemi e simboli tipici, mentre più singolari- almeno rispetto agli archetipi indiani-, nel "quadrilatero"appaiono i pilastri lotiformi del Nissankalatamandapa, o l'ascensione a gradoni piramidali del Satmahalprasada, di ispirazione cambogiana, ed un unicum , ai confini piùa Nord della città antica, i meravigliosi affreschi del Tivamka-patimaghara, ove la delicatissima sottigliezza lineare dei profili dei corpi, la finezza monocroma degli incarnati chiaroscurali, per il tramite degli accordi dei gesti e dei violti sublimano nella trascendenza del mioto gli eventi che furono storie del Buddha.

Bodhisattva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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